|
Sometimes I get soooooooo excited I could just BURST!! Enzo and I are always looking for new, visually impressive and tasty offerings from around the world. We think that you are going to love this. It's an Italian blog called Menu Turistico written predominently in Italian, however don't be put off if you are unable to speak the language at the moment. You will surely be encouraged to do so at Menu Turistico.
I am particularly impressed with the use of the word "Beh." So before you read on let's get Italian. In order to utilise the word 'Beh' effectively, thump both of your fists onto your chest. Then with palms open, fling your hands out before your body at which moment you will say 'Beh.' OK, have you got that? Good. The best time to use your new found lingo (ooh that's almost Italian), is in place of the phrases:
'for crying out loud!'
'your kidding, right!'
'ah well . . '
and by now you should have a few suggestions of your own.
Di Daniela
scroll down for the English Version
Dunque dicevamo le mele... Non posso farci niente, quando penso alle mele mi vengono in mente le passeggiate in montagna, il paesaggio , il fresco di cui ho goduto questo luglio, mentre il caldo in città era veramente opprimente... e mi bendispongo. Perchè in verità, alla faccia dell'autunno sul calendario, degli equinozi presenti e dei solstizi a venire, qui il caldo è ancora piuttosto opprimente e l'umidità si fa sentire proprio alla grande. Allora ben venga qualche foto che ricordi il fresco rilasante della montagna : e cosa di meglio, allora, di quelle del ghiacciaio dei Forni? E' stata una giornata bellissima; il ghiacciaio (è il più grande delle alpi tra quelli vallivi) da sensazioni incredibili, è come venire a contatto con qualcosa di antico e di potente che ti sovrasta e ti fa sentire incredibilmente la storia, come se i millenni passati, ti dessero una sbirciatina, come si gurda un insetto poco interessante , dall'alto delle loro vette color azzurro freddo.... E'una sensazione veramente unica, che mi ha colpito incredibilmente... vedi la valle con la sua forma a V come ti insegnano a scuola , con tanta acqua che scorre impetuosa, con colori tersi e brillanti dell'erba e del cielo e poi alzi lo sguardo e, la in alto, sua Maestà ti domina, coi suoi 13 km quadrati di ghiaccio senza tempo... Mozza il fiato , davvero.

Beh, bando alle rimembranze emozionanti, eccomi concentrata su qualcosa di assai più prosaico, che col ghiacciaio ha in comune ben poco, se non il fatto che può ridare da un po' di brio al ritorno di una bella passeggiata, in montagna e non. Sto parlando dei
RAVIOLLI DI MELE (o fiorellini di mele)

L'ispirazione mi è venuta da una ricetta della E. Valli, ma l'ho un po' cambiata qui e la e strada facendo vi spiegherò il dove e il perchè. Ingredienti per 4 persone
Per la pasta:
|
Per il ripieno
- 1 uovo
- 2 mele cotte
- 150 gr di ricotta fresca
- 2 cucchiai di pangrattato
- 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
- cannella
- noce moscata
- sale
per il condimento
- 140 di burro
- 2 foglie di salvia
- parmigiano
- sale e pepe
Preparate la pasta liscia e soda mescolando la farina con le uova sbattute con un pizzico di sale e, se occorre qualche cucchiaiata di acqua fredda. La ricetta dice 2 uova per la pasta e una per il ripieno: io ne ho usate 3 per la pasta, in ossequio alle norma aurea di mia nonna, che prevedeva 1 etto di pasta - un uovo. E' venuta perfetta. Dopo averla lavorata a lungo avvolgetela in un tovagliolo e mettetela a riposare per almeno 1/2 ora.
Mettete a cuocere le mele. La ricetta originaria non mi spiegava il come e allora io ho proceduto così: ho messo nell'acqua bollente le due mele ancora con la buccia e le ho fatte cuocere per circa 15 minuti, finchè, provandole con la forchetta ho sentito la polpa cedere un po'. A quel punto le ho scolate e fatte raffreddare. Poi le ho divise a metà, tolto il torsolo e svuotate con un cucchiaino. L'ho fatto perchè ho pensato che cuocendo con la buccia, la polpa incamerasse meno acqua, rimanendo più soda. Non so se il ragionamento era corretto, ma il risultato è stato ottimo: polpa morbida, ma non sfatta.

A questo punto unite la polpa schiacciata con una forchetta e ridotta in purea con la ricotta, il pangrattato (la ricetta dice 2 cucchiai, ma sappiatevi regolare voi per ottenere una consistenza ideale, non eccessivamente dura ne troppo liquida), il parmigiano e un uovo sbattuto con un pizzichino di polvere di cannella, il sale e una buona spoverata di noce moscata.
Riprendete la pasta e spianatela in due sfoglie sottili. Mettete con l'aiuto di un cucchiaino l'impasto su una delle due facendo file regolari distanziate tra loro di circa 5 cm. La ricetta consiglia di spennellare tra i mucchietti di ripieno un po' d'acqua o , cito, "un cucchiaio di uovo sbattuto" per fare aderire meglio l'altra sfoglia che adagerete sulla prima. premete bene intorno ai mucchietti e ritagliate con un coppa pasta o con la rotella i vostri ravioli...
Io ho preferito, anzi la mia piccola ha preferito , un coppapasta a fiore: le sembrava più carino, come mi ha spiegato lei , mangiare i "fiorellini di mele"!!
Per ultimo fateli bollire per 6/7 minuti in abbondante acqua salata e conditeli con burro bollente, nel quale avrete fatto soffriggere leggermente le foglie di salvia, spolverando il tutto di abbondante parmigiano e una spruzzata di pepe Buon appetito
Daniela
Apple ravioli or Apple little flowers
- For dough:
· 2 2/3 cups of four · 3 eggs
- For stuffing
· 5,23 oz of fresh ricotta cheese (fresh and sweet cheese) · 2 tbs of breadcrumbs · 2 tbs of grated Parmesan cheese · 1 egg · 2 baked-apple · A pinch of Cinnamon · A pinch Nutmeg
- For dressing
· 1,5 stick of butter · 3 sage leaves · Grated Parmesan cheese · Salt and pepper
- Prepare dough smooth and firm mixing flour, 3 eggs beaten with a pinch of salt and few cold water spoon, if needed.
- When it's smooth , put it aside, wrap it in a napkin, for at least half an hour.
- In the meantime mix ricotta cheese with a pinch of cinnamon and of nutmeg, Parmesan cheese, breadcrumbs, a beaten egg and the sifted flesh of the baked-apples ( I baked them with the peel in the boiling water, for about 15 minutes) .
- Take dough again and roll it thin with a rolling pin.
- Cut it into two thin sheets.
- Take the stuffing with a tea spoon and put it on one of the pasta sheets 2 in. far one from the other.
- Put the other sheet on the first, press around the filling and cut the "ravioli" with a pastry cutter. I prefer to cut them as little flowers.
- My youngest doughter likes them so much!! She calls them "apple little flowers"...
- Finally boil for 6 to 7 minutes in salted water . You can eat them with butter and sage.
- Sprinkle them with grated Parmesan cheese
buon appetito
Daniela
|
|